sabato 25 novembre 2017

Lo stile di vita

Attenzione a quanto si beve e ai farmaci che si devono assumere per lunghi periodi
FARMACI - soprattutto antibiotici e antinfiammatori, se uzati senzale necessarie accortezze e per lunghi periodi, possono dare origine a epatiti imprevedibili di ogni tipo (transitorie, permanenti, fulminanti).
ALCOL -  per avere un danno non occorre essere alcolizzati. A volte basta la presenza di un altro fattore di rischio (per esempio una steatosi), perchè anche un bicchiere di troppo agisca da co-fattore sbilanciando la situazione. Le epatiti da alcol sono in grande aumento specie tra i giovani che abusano sempre più spesso di cocktail e vino. Il rischio di sviluppare cirrosi e poi cancro per chi segue simili abitudini è sempre in agguato.
STEATOSI - Il cosiddetto "fegato grasso" è legato a una ridotta attività fisica e al sovrappeso che fanno aumentare colesterolo e trigliceridi che l'organismo non riesce a smaltire adeguatamente. Succede allora che i grassi si infiltrano nel fegato. Nulla di grave in sé. Ma basta che si aggiunga un altro fattore di rischio (alcol, virus, farmaci) perché la situazione esploda: il grasso, a contatto con la nuova entità tossica, incomincia a bruciare, come la benzina in un serbatoio producendo seri danni alle cellule del fegato.

Prevenzione Quotidiana
                                                                                         
Alcol - se si hanno già problemi (di qualunque tipo) al fegato, l'alcol va semplicemente abolito, per evitare la pericolosissima sommatoria dei rischi. 
Se invece si è sani, è sufficiente mantenere le dosi quotidiane entro i 15-20 g per la donna e 20-25 g per l'uomo, vale a dire nell'uomo l'equivalente di 2 bicchieri di vino al giorno. Ma attenzione: la dose massima giornaliera è comprensiva di aperitivi, amari, "correzioni" e brindisi, dunque basta una distrazione per superarla. E poi, più ill tasso alcolico della bevanda è alto, più la quantità consentita scende: 2 bicchieri di vino diventano mezzo bicchierino se si tratta di whisky. E attenzione anche a non barattare i 2 bicchieri quotidiani con 14 concentrati nel weekend (il cosidetto binge drinking): l'alcol viene tolleratodal fegato solo se è poco e ben distribuito.

      Caffè  Se non avete problemi di gastrite, ulcera o esofagite, via libera al caffè. Il perché non è del tutto chiaro, ma è dimostrato che protegge il fegato e riduce gli effetti di molte malattie, incluse cirrosi e cancro.
      Alimentazione  Non superare il peso forma, per non favorire la steatosi. E' l'unica vera regola se combinata all'attività fisica. Per il resto, non è vero che le uova fanno male e neppure i fritti.
      Farmaci  OK se strettamente necessari. In casi di farmaci che si devono prendere cronicamente, è fondamentale un attento monitoraggio iniziale.
      Preservativo  Sempre e comunque in caso di partner occasionali o rapporti a rischio. Anche dopo l'eventuale vaccino per il virus B, che non protegge dalla C.

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